Ricerca

L’attività scientifica è prevalentemente orientata all’approfondimento degli aspetti teorici del restauro, in particolare nell’ambito del rilievo, della diagnostica, delle modalità esecutive e dei criteri per gli interventi conservativi del patrimonio architettonico e archeologico.
L’impegno di ricerca, caratterizzato dalla partecipazione a numerosi convegni e seminari, è stato incentrato in sintesi sui seguenti temi:
a) studio, protezione e restauro del patrimonio architettonico e archeologico; studio e tutela del paesaggio;
b) rilievo, sia tradizionale che con tecnologie avanzate, e diagnostica applicata allo studio delle strutture e dei materiali dei manufatti architettonici, archeologici e artistici;
c) innovazione e trasferimento tecnologico da settori di sviluppo e di ricerca tipici dell’ambito industriale al campo della tutela del patrimonio culturale.
In collaborazione con colleghi esperti nel campo della fisica, dell’ingegneria meccanica e aerospaziale e grazie al coinvolgimento di aziende (Konica Minolta Europe, Leica-geosystems, Bayer Sheet Europe, ABB Ricerche – Milano) ha sviluppato:
a) progettazione e realizzazione di sistemi ‘intelligenti’ mediante leghe a memoria di forma per la protezione e il restauro di pitture murali, mosaici e sculture;
b) applicazione di indagini multispettrali e colorimetriche per il monitoraggio e il controllo dei processi di pulitura e degli interventi di restauro su superfici architettoniche (pitture murali, mosaici, paramenti lapidei e coloriture);
c) applicazione di tecnologie di prototipazione rapida che utilizzano modelli digitali, ottenuti anche attraverso tecniche di rilievo 3D, per realizzare copie in gesso o in materiale sintetico di opere scultoree e per la simulazione degli interventi di restauro;
d) valutazione energetica del patrimonio edilizio esistente, studi sperimentali riguardanti il possibile utilizzo combinato di termografia, scansione laser 3D e Computational Fluid Dynamics (CFD).

Dal 2001 al 2003 è coinvolto, in qualità di esperto nel campo del restauro e della formazione, nei programmi della missione italiana di cooperazione allo sviluppo nel settore del patrimonio culturale rivolta alla Siria e all’Iran (Ministero Affari Esteri – D.G.C.S.).

Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro dipartimentale di ricerca e servizi DIAPReM (Centro per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro dei Monumenti) dell’Università degli Studi di Ferrara ed è responsabile del settore Restauro e diagnostica.

È direttore insieme al prof. Claudio Arias della collana di Archeometria, Tecnologia e Conservazione (edizioni ETS, Pisa) e, insieme al prof. Spiridione Curuni, della collana di architettura e restauro Quaderni di Architettura (Nardini editore, Firenze).
Fa parte del comitato redazionale della rivista di restauro Kermes (Nardini) e della rivista Ponte (edizione Genio civile).
È curatore di una rubrica periodica sul restauro architettonico all’interno della rivista Paesaggio Urbano (Maggioli editore, Rimini).
Ha fatto parte della redazione della rivista Arkos: I Grandi Restauri (Utet periodici) dal 2000 al 2002 ed è stato corrispondente della rivista Arkos restauro architettonico (Nardini) dal 2003 al 2006.